11/04/2018

Parkinson: questa malattia degenerativa sconosciuta

Parkinson: questa malattia degenerativa sconosciuta Degardin Arnaud 5 of 5
L'11 aprile 2018 e' la giornata mondiale contro il morbo di Parkinson Questa malattia neuro-degenerativa e' ancora oggi...

L'11 aprile 2018 e' la giornata mondiale contro il morbo di Parkinson

Questa malattia neuro-degenerativa e' ancora oggi molto male conosciuta. Si presume che possa essere di origine ambientale e genetica. Pero' le cause rimangono misteriose ancora per i scienziati. La malattia colpisce maggiormente gli uomini, ma non e' soltanto una malattia della vecchia perche' oggi una persona su 4 ha meno di 50 anni.

Ridurre i rischi con l'esercizio fisico:
Il movimento svolge, infatti, una azione preventiva nei confronti della malattia di Parkinson e, combinato con le terapie piu' avanzate e una presa in carico multidisciplinare, ne rallenta la progressione. 
L'attivita' fisica regolare, infatti, diminuisce del 43% il rischio di sviluppare la malattia di Parkinson, e i parkinsoniani che la praticano riducono del 70% il rischio di cadute.

04/04/2018

Bonus renzi per colf e badanti: recupera 960 € all'anno

Bonus renzi per colf e badanti: recupera 960 € all'anno Degardin Arnaud 5 of 5
Presentare la dichiarazione dei redditi non solo consente al lavoratore domestico di essere in regola conil fisco e al riparo da pesanti san...
Presentare la dichiarazione dei redditi non solo consente al lavoratore domestico di essere in regola conil fisco e al riparo da pesanti sanzioni, ma può essere anche un’opportunità interessante per
recuperare il cd. “Bonus Renzi”, che gli altri lavoratori percepiscono in busta paga nella misura
di 80 euro circa ogni mese (cioè 960€ all'anno) quindi e per usufruire delle detrazioni di imposta per familiari a carico.


Cosa fare per presentare la dichiarazione dei redditi ?

Come ogni altro lavoratore, anche i collaboratori domestici, italiani o stranieri, che prestano la propria attività in Italia, hanno l’obbligo di pagare le imposte.
Mentre per i lavoratori dipendenti di aziende è il titolare a trattenere l’imposta dovuta direttamente dalla busta paga, per i lavoratori domestici così non accade, poiché il loro datore di lavoro privato, non trattiene l’imposta, ma solo la quota di contributi da versare all’INPS per la pensione e per le altre prestazioni.

Il collaboratore domestico è quindi tenuto per legge a presentare la dichiarazione dei redditi,
mediante il modello “Redditi PF” oppure il “Modello 730 senza sostituto”, con cui sarà possibile calcolare l’imposta da pagare.

Chi deve presentare la dichiarazione?

È bene precisare che l’obbligo per il collaboratore di presentare la dichiarazione scatta solo
quando la somma dei compensi ricevuti nell’arco dell’anno, anche da più datori di lavoro
privati, supera gli 8.000 euro.

Se il lavoratore domestico che produce un reddito superiore a 8.000,00 euro non presenta la
dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate, consultando i dati dell’INPS, facilmente può accorgersi della
situazione irregolare e liquidare l’imposta dovuta maggiorata di sanzioni che arrivano anche al doppio dell’imposta non versata.

Quale altre detrazioni fiscale ottenere?

L’imposta dovuta dal collaboratore può essere anche notevolmente ridotta se lo stesso presenta le spese mediche sostenute, le spese per l’istruzione scolastica dei figli, le spese dell’affitto o degli interessi del mutuo, e altre voci di spesa ancora, per cui si rimanda all’elenco fornito dai CAF.

Ciò premesso, invitiamo i collaboratori domestici a rivolgersi al proprio CAF di fiducia per ricevere
l’assistenza e le informazioni necessarie per la compilazione e la trasmissione della dichiarazione dei
redditi.

02/03/2018

Come chiedere una recensione (referenza) da un ex-datore di lavoro in ba...

Come chiedere una recensione (referenza) da un ex-datore di lavoro in ba... Degardin Arnaud 5 of 5
E' sempre più importante nel mondo odierna l'opinione degli utilizzatori. In particolare nel mondo del lavoro. Per questo consig...




E' sempre più importante nel mondo odierna l'opinione degli utilizzatori.

In particolare nel mondo del lavoro.

Per questo consigliamo ai collaboratori di registrarsi al portale e poi di aggiungere il più grande numero di "referenze" (oppure "recensioni") dai loro ex-datori di lavoro.



La procedura è molto semplice, si richiede il telefono cellulare del referente che riceverà un SMS chiedendo di scrivere una recensione sul lavoratore


01/03/2018

Pronto Badante: attivo in tutta Italia

Pronto Badante: attivo in tutta Italia Degardin Arnaud 5 of 5
Il Servizio Pronto badante è attivo in tutta Italia tramite il servizio di Badante-NoProblem autorizzato dal Ministero del Lavoro. In pra...
Il Servizio Pronto badante è attivo in tutta Italia tramite il servizio di Badante-NoProblem autorizzato dal Ministero del Lavoro.

In pratica basta chiamare il numero 0249637618 dal lun. al ven. dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 17:30 per spiegare la sua richiesta.

Un operatore le risponderà per darle tutte le informazioni gratuitamente:

- costo dell'assistenza e del servizio di individuazione e amministrativo
- contributi INPS da pagare
- procedura di attivazione per la selezione personale Badante
- documentazione necessario

In breve tempo (max. 48 ore) è possibile presentare a casa una badante che corrisponde al luogo dell'assistenza e che abbia già esperienza e referenze positive.

Il contratto di assunzione può essere fatto subito dopo il colloquio per iniziare il periodo di prova.

Tutte le pratiche amministrative posso essere fatte comodamente tramite internet grazie alla piattaforma di Badante-NoProblem.com e tramite email.